Scorri per svelare  

Priore nero


I Priori neri sono eroi pesanti dotati di un enorme scudo a goccia e uno spadone. Questi combattenti oscuri lottano al fianco dei Cavalieri, ma sono esentati dal rispettare il loro codice. Non importa quale sia il costo della vittoria: i Priori neri sono sempre pronti a pagarlo. Un tempo fedeli guerrieri di Apollyon, oggi lottano sotto la guida del loro capo Vortiger per tornare agli antichi fasti e seminare di nuovo il caos sul campo di battaglia.



Priore nero:

Vortiger

Vortiger era uno dei più celebri membri dell'Ordine del Divino Balaur, un gruppo di guerrieri d'élite votati a diffondere la causa dei cavalieri in tutto il regno. Era considerato il più "cavalleresco" fra i suoi pari, sempre pronto a proteggere i deboli e punire i malvagi con la sua lama e il suo enorme scudo.


Shidou era il combattente più abile fra i suoi fratelli, ma solo il quarto nella linea di successione al trono. Non volendo accontentarsi di una vita al servizio dei suoi fratelli, li uccise tutti in una notte buia e sanguinosa.


Tuttavia, la sua lealtà nei confronti del Divino Balaur fu messa alla prova il giorno in cui incontrò Apollyon. Lei lo mise a parte della sua convinzione secondo cui il mondo non era fatto per le pecore ma per i lupi, e gli promise un posto d'onore nel suo nuovo ordine. Così, all'alba della guerra civile, Vortiger si mise a capo di una banda di priori del Divino Balaur prendendo il nome di "Camio".


I membri del Divino Balaur divennero così i Priori neri, un ordine di combattenti senza scrupoli liberi dai dettami del codice cavalleresco. L'incarico di questo sanguinoso plotone era scovare i "veri lupi" e dietro di sé non lasciava che orrore e distruzione.


Quando le sorti della guerra furono ribaltate e Apollyon venne sconfitta, i Priori neri si dispersero e scomparvero. Per anni furono creduti estinti.


Poi la Terra tremò di nuovo, mettendo in pericolo tutta l'umanità. I Priori neri riapparvero dall'esilio e, come segno di buona fede, misero le loro spade al servizio dei Cavalieri. Nessuno sapeva da dove venissero, ma i Cavalieri accettarono la loro offerta: quell'ordine oscuro li avrebbe aiutati a prepararsi per un nuovo cataclisma. Avrebbero fatto qualsiasi cosa pur di sostenere la causa dei Cavalieri. Per Vortiger questa era l'occasione di rimediare agli errori del passato e di dimostrare che la via dei Priori neri era quella che conduceva alla vittoria.

Priora nera:

Erzebet

Erzebet pregava gli dèi ogni notte... Un giorno smise di farlo.


Durante la battaglia dei Laghi di sangue, Erzebert guidò un'armata di Cavalieri contro un'orda di Vichinghi. Purtroppo, la fortuna sorrise ai suoi nemici. Non c'era scampo alla morte... "Gli dèi ci hanno abbandonati," pensò. Diresse quindi le sue armate verso i laghi ghiacciati delle Terre basse, costringendo gli avversari a seguirle.


Qui, in uno scontro talmente cruento da tingere i ghiacci di sangue, i Cavalieri soccombettero ai Vichinghi. Se il suo destino era morire su quel lago, Erzebet decise che avrebbe portato con sé anche i suoi nemici. Sollevò il suo scudo e lo fece schiantare violentemente contro il ghiaccio. Una crepa sempre più grande si aprì dai suoi piedi, percorrendo tutto il gelido campo di battaglia. I guerrieri smisero di combattere e fissarono la morte negli occhi. Infine, il lastrone di ghiaccio collassò e le fredde acque del lago inghiottirono tutti i combattenti.


Erzebet si risvegliò sulla sponda. Fissò a lungo il buco formatosi in mezzo al ghiaccio cremisi. Nessuno sa come abbia fatto a sopravvivere, qualcuno dice che un falco nero l'abbia tratta in salvo...


I laghi delle Terre basse furono ribattezzati "Laghi di sangue" in ricordo della macabra vittoria di Erzebet. Dopo la battaglia si unì ai Priori neri, sentendosi più affine al loro credo che a quello dei Cavalieri, e divenne una feroce lupa al servizio di Apollyon.


Quando i Priori neri riemersero dal loro esilio, Erzebet decise di cogliere l'opportunità per mostrare il vero significato della parola coraggio a tutti i Cavalieri.

Stile di combattimento

Il Priore nero è il protettore per eccellenza sul campo di battaglia. Maestro di spada e scudo, la sua potente difesa è anche il suo migliore attacco. La Postura del baluardo gli consente di bloccare gli attacchi provenienti da tutte le direzioni e, calcolando bene i tempi, il Contrattacco del baluardo è in grado di contrastare qualsiasi attacco.
  • Difficoltà: Facile/media
  • Specialista della difesa
  • Solide capacità di supporto

Capacità speciali

  • Postura del baluardo: Postura speciale che blocca tutti gli attacchi in arrivo
  • Fendente del baluardo: Potente attacco che può essere fintato
  • Contrattacco del baluardo: Contrasta tutti gli attacchi imbloccabili se eseguito con il giusto tempismo.

PRIORE NERO

Scopri i Priori neri della fazione dei Samurai in questo video di gioco di For Honor.

Armi

Decadenza
1 di 7
Spezza-ali
2 di 7
Anguilla abissale
3 di 7
Grifo tenebroso
4 di 7
Terrore caotico
5 di 7
Dies Irae
6 di 7
Amata oscurità
7 di 7

Armatura

+

1 di  

Armatura

L'armatura dei Priori neri è fatta di cuoio, acciaio nero e ghisa. Più esperienza guadagnerai come membro dei Priori neri, più opzioni di personalizzazione avrai a disposizione. Le tue scelte determineranno la tua storia.

Ornamenti

+

1 di  

ORNAMENTI

1) Falco ingioiellato, 2) Corona alata 3) Re calunniato, 4) Ira di Oceano, 5) Coraggio piumato